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GOLF.GARA. Campionato PGA degli Stati Uniti del 2026: la storia dietro il trofeo Wanamaker

La sua nascita risale a più di un secolo fa, al 1916, quando Lewis Rodman Wanamaker, un uomo d’affari americano ed erede della fortuna dei grandi magazzini Wanamaker, fu la forza trainante dietro la creazione della Professional Golfers’ Association of America nello stesso anno.

Wanamaker invitò un gruppo di giocatori di spicco, tra cui Walter Hagen e Francis Ouimet, e l’associazione fu creata con l’obiettivo di elevare il livello del calcio professionistico.

Wanamaker, benefattore del trofeo che porta il suo nome, desiderava che la prima edizione del PGA Championship fosse un grande spettacolo sotto ogni punto di vista.

Con un’altezza di 29¼ pollici, un diametro di 10½ pollici, una larghezza dei manici di 27 pollici e un peso di 34 libbre, l’inglese Jim Barnes divenne il primo giocatore a sollevare il trofeo Wanamaker nel 1916.

GOLF.GARA.Detentori del record del campionato US PGA

Maggior numero di vittorie: Walter Hagen e Jack Nicklaus (5)
Questo record potrebbe tecnicamente essere diviso in due, dato che questi due giganti del gioco hanno giocato in epoche diverse della competizione, ma è innegabile che entrambi abbiano cinque vittorie.

Hagen fu il terzo vincitore della competizione nella quarta edizione del 1921, per poi aggiudicarsi altri quattro titoli consecutivi dal 1924 al 1927.

Tutte quelle vittorie furono ottenute in incontri match play, dato che la competizione passò alla formula stroke play su 72 buche nel 1958, dove Nicklaus avrebbe vinto nel 1963, 1971, 1973, 1975 e 1980.

GOLF.GARA. BURKE SI GODE LA PRIMA VACANZA IN FAMIGLIA CON LA PICCOLA MAGGIE

Per l’inglese Hannah Burke, in occasione del Ladies European Tour (LET) alle Mauritius, è stata una vacanza in famiglia: era accompagnata dalla moglie Donna e dalla loro piccola Maggie, la loro prima vacanza in tre.

L’anno scorso, durante la gravidanza, Donna ha sofferto di una grave preeclampsia ed è dovuta rimanere in ospedale per diverse settimane, fino alla nascita di Maggie, avvenuta a sole 26 settimane – 14 settimane prima del previsto – con un peso di appena 595 grammi.

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GOLF.GARA. Solid Tawit conquista un colpo di vantaggio al Taiwan Glass Taifong Open

7 maggio: Dopo un’attesa durata dieci anni per partecipare all’Asian Tour, il thailandese Tawit Polthai (immagine principale) non vede l’ora di dimostrare di meritare un posto sui grandi palcoscenici.

Nel primo round di giovedì del Taiwan Glass Taifong Open, torneo da 500.000 dollari, Tawit, diventato professionista nel 2016 e che ha giocato principalmente nell’Asian Development Tour prima di laurearsi quest’anno come campione dell’Ordine di Merito, ha realizzato un giro con sette birdie, chiudendo con un punteggio di 66 (-6) che gli ha garantito un vantaggio di un colpo su tre giocatori e di due colpi su un gruppo di otto.

Con un punteggio di 67, il thailandese in forma Charng-Tai Sudsom, il neozelandese Nick Voke e l’americano Shotaro Ban si sono piazzati secondi a pari merito. I beniamini di casa Tse-yu Chang e Yung-hua Liu erano tra coloro che si sono classificati quinti a pari merito con 68 colpi, insieme a un gruppo eterogeneo che comprendeva il singaporiano Ryan Ang, il gallese David Boote, l’inglese Steve Lewton, il sudafricano Ian Snyman e il cinese Sampson Zheng.

GOLF.GARA. Italian Challenge Open: la Pro-Am al team di Fallotico Al Golf Nazionale si sfideranno 155 giocatori. L’evento è inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati

Con la Pro-Am si è aperto lo show dell’Italian Challenge Open, gara dell’HotelPlanner Tour che vedrà le stelle del secondo circuito europeo scendere in campo al Golf Nazionale di Sutri (VT) dal 7 al 10 maggio. Il torneo, con 155 partecipanti e 24 nazionalità rappresentate, è il terzo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati dopo il Villa Paradiso Alps Open e il Miglianico Alps Open.

Nella Pro-Am, giocata sulla distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble – net aggregate team score in relation to par” and “Use your pro”, successo con “meno 44” del team di Lucas Nicolas Fallotico con Agapito Sforzini, Maurizio Paolini e Massimo Tempesta. In seconda posizione con “meno 35” la compagine dell’inglese David Horsey con Federico Carletti, Flaminia Cilento e Bruno Cirulli e in terza con “meno 34” la

GOLF.GARA.Volontario all’Open d’Italia, esperienza gratificante

Michele Pozzessere, 49 anni, milanese, da tredici anni volontario degli Open d’Italia, dal 2020 è Responsabile dei Volontari e Chief Marshall dell’Open. Il prossimo 25 giugno, giornata inaugurale del DS Automobiles 83° Open d’Italia, che si giocherà al Circolo Golf Torino, Pozzessere tornerà sul luogo dove ha mosso i suoi primi passi da volontario.
“Sì, la mia prima volta è stata proprio al Golf Torino-La Mandria e tornare nel circolo dove ho esordito per me è fonte di tanti ricordi. Ricordi belli e piacevoli anche perché la prima volta non