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GOLF.GARA GS Caltex Maekyung Open – Note del torneo

Questa settimana si terrà la 45ª edizione del GS Caltex Maekyung Open, uno dei principali eventi artistici coreani, che, come sapete, attira regolarmente un vasto pubblico.

I coreani considerano questo evento la loro versione del Masters, e il vincitore indossa anch’egli la giacca verde.

Maekyung è un gruppo mediatico che gestisce un quotidiano, una rete televisiva, pubblicazioni settimanali e mensili e un giornale elettronico. È lo sponsor principale dell’evento sin dal suo lancio nel 1982.

Il quotidiano economico dell’organizzazione, Maeil Business Newspaper, è diventato quest’anno partner mediatico dell’Asian Tour, contribuendo a consolidare il rapporto con un’ampia copertura in coreano e in inglese.

La Korea Golf Association è responsabile dell’organizzazione dell’evento, insieme al prossimo Kolon Korea Open, ed è da sempre una convinta sostenitrice dell’Asian Tour.

GOLF.GARA.Internazionale d’Italia Femminile a Natalia Aparicio Al Golf Club Is Molas l’azzurra ha firmato il titolo con una corsa di testa e poi ha fatto doppietta conquistando il Nations Trophy insieme a Giorgia Scortichini e a Gemma Simeoni

Doppio successo azzurro nel Campionato Internazionale d’Italia femminile dove Natalia Aparicio ha conquistato il titolo con 285 (70 69 74 72, -3) colpi e Italia 1 si è imposta nel Nations Trophy. Sul percorso del Golf Club Is Molas (par 72), a Pula (CA), nel torneo che ha avuto il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor, la Aparicio (Asolo) non ha concesso spazio alle avversarie conducendo la gara sin dal primo giro e concludendola con due colpi di vantaggio sull’austriaca Johanna Janisch, che come lei era una delle favorite, seconda con 287 (-1), e con tre sulla tedesca Yoo-Jin Bae, terza con 288 (par).

Celli: “Con l’Open un legame speciale. È stata la mia prima gara da pro” Dall’esordio come professionista nel 2022, all’attesa per il DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, per Celli giocare in casa è esaltante e stimolante

Nel 2022, la sua prima gara da professionista, coincise proprio con l’Open d’Italia. Quell’edizione si giocò a Roma, nella sua città, al Marco Simone Golf & Country Club, futuro teatro di gioco della Ryder Cup. E nel field c’era Rory McIlroy, uno dei suoi idoli d’infanzia. Celli e l’Open d’Italia sembrano dunque legati a doppio filo.

Il 25enne romano, cresciuto all’Olgiata Golf Club, si è affacciato al mondo dei pro dopo aver brillato nei tornei dilettantistici in maglia azzurra. Basti citare il 2022 quando si impose nell’European Amateur Championship, a Valencia, dopo aver conquistato la “Silver Medal” quale miglior dilettante al The Open e aver portato poco dopo l’Italia a trionfare per la prima volta nel World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy (Campionato del Mondo a squadre) insieme a Pietro Bovari e a Marco Florioli.

Quest’anno per Filippo la sfida di conservare la carta del DP World Tour arriva dopo una stagione da protagonista sull’HotelPlanner Tour dove si è tolto la soddisfazione di festeggiare il suo primo trofeo nel The Dutch Futures in Olanda. Una vittoria, abbinata ad altri risultati di livello, che gli hanno permesso di chiudere al 7°posto dell’ordine di merito del secondo circuito europeo.

DESIGN, Dodi Design sceglie AFF Comunicazione per le attivita’ di ufficio stampa, digital PR, social media management e content production

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GOLF.GARA.Shaun Norris and Bernd Wiesberger edge ahead in China

Mentre nel primo round, a causa delle recenti piogge, i punteggi erano stati molto bassi, il secondo giorno si è rivelato una prova ben più impegnativa, con il sole e la brezza che hanno reso il campo di Shanghai più compatto.

Il sudafricano Norris non aveva commesso bogey ed era sulla buona strada per conquistare la testa della classifica in solitaria a 36 buche dalla fine, ma il primo bogey della settimana all’ultima buca lo ha fatto scivolare a 12 sotto il par, chiudendo con un punteggio di 67.

Questo lo ha portato a pari merito con l’austriaco Wiesberger, che ha sfruttato lo slancio di un inizio birdie-birdie-birdie per chiudere con un 66, alla ricerca della sua seconda vittoria in Cina.