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GOLF.GARA. DP World Tour: Richard Sterne dopo tredici anni, De Leo 8°, Laporta 17° Nel Soudal Open, in Belgio, il sudafricano con un gran finale ha lasciato a due colpi sei concorrenti

Il sudafricano Richard Sterne, con un gran finale, è risalito dal sesto posto e ha vinto con 266 (64 68 68 66, -18) colpi nella 58ª edizione del Soudal Open. Nel torneo del DP World Tour, disputato sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Anversa in Belgio, si è classificato in top ten Gregorio De Leo, ottavo con 269 (-15), nuovamente autore di una buona prova, seguito da Francesco Laporta, 17° con 271 (-13).

Richard Sterne, 44enne di Pretoria, ha siglato il settimo titolo sul circuito a distanza di tredici anni dal precedente, grazie a un 66 (-5) a chiudere, in cui sono stati determinanti un birdie e un eagle sulle ultime tre buche (preceduti da tre birdie e un bogey), per lasciare a due colpi il danese Jacob Skov Olesen, lo spagnolo Jorge Campillo, il giapponese Kota Kaneko, il francese Victor Perez, l’inglese Marcus Armitage e lo svedese Marcus Kinhult, secondi con 268 (-16).

GOLF.GARA. HotelPlanner Tour: Pulkkanen al playoff, 20° Cristoni

Il finlandese Tapio Pulkkanen è tornato dopo nove anni al successo sull’HotelPlanner Tour. Con 270 (71 63 63 73, -18) colpi ha conquistato il titolo nel Danish Golf Challenge sul percorso dell’Odense Eventyr Golf (par 72), nella città da cui il circolo prende il nome in Danimarca, dove sono terminati al 20° posto Matteo Cristoni con 277 (-11) e al 47° Aron Zemmer con 281 (-7).

Pulkkanen ha concluso la gara alla pari con il francese Maxence Giboudot (270 – 70 67 63 70, -18), dopo averlo raggiunto con un birdie sull’ultimo green, al termine di un giro con uno score sopra par (73, +1, un eagle, tre birdie, tre bogey, un triplo bogey) e poi lo superato con un eagle alla prima buca supplementare contro il birdie del transalpino.

GOLF.GARA.Il primo Open non si scorda mai Massimo Mannelli, vincitore dell’edizione 1980 disputata sul percorso dell’Acquasanta di Roma, racconta la storia del suo successo. Ricordi, aneddoti e grandi emozioni: “Una gioia indescrivibile. Dopo tanti anni spero di rivedere un italiano sul gradino più alto del podio: sarebbe un bellissimo messaggio per il nostro golf”.

Ha giocato sul PGA European Tour dalla fine degli anni ‘70 agli anni ‘90. Nel 1980 ha vinto l’Italian Open disputato sul percorso dell’Acquasanta e fino alla vittoria di Francesco Molinari, nel 2006 al Golf Milano, era stato l’ultimo italiano a vincere questo torneo.

Massimo Mannelli, romano, classe 1956, nel 1974 era già Campione Italiano Assoluto e dal 1970 al 1979 è stato uno dei componenti della Nazionale Italiana di golf. Oggi Mannelli, dopo avere lavorato in diversi Circoli, è Responsabile della Sezione Professionisti della scuola Nazionale della Federazione Italiana Golf di Sutri.

GOLF.GARA.Campionati Nazionali Seniores: titoli a Bosco e a Colavito

Michele Bosco (Riviera Golf) e Giuliana Colavito (Monticello) hanno conquistato il titolo, entrambi dopo una corsa di testa, nei Campionati Nazionali Seniores, maschile e femminile, che si sono disputati sul percorso del Golf Club Bergamo l’Albenza (par 72), evento che ha avuto il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.

GOLF.GARA GERMANIA ; PGA Championship Schmid vor dem größten Tag seiner Karriere

Matti Schmid mischt bei der PGA Championship sensationell vorne mit. Nach einer starken 65 geht der Deutsche als geteilter Zweiter in die Schlussrunde des zweiten Majors des Jahres.

Der bisher größte Tag seiner Karriere steht bevor: Matti Schmid aus dem Elite Team Germany wird bei der PGA Championship im Aronimink Golf Club am Sonntag in der Finalgruppe starten. Der Oberpfälzer glänzte am Moving Day des zweiten Majors des Jahres in Pennsylvania mit einer 65 (-5) und geht als einer von fünf Spielern auf dem geteilten zweiten Rang in die Schlussrunde – zwei Schläge hinter dem US-Amerikaner Alex Smalley.