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NEL MONDO… NAUTICA VELIERO
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Grand Soleil Yachts svela tutti i dettagli di Bianca II, prima unità del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise e nuova aggiunta nella linea PLUS.
Dopo un’anteprima privata riservata agli armatori durante la Grand Soleil Cup 2026, il primo GS Plus 80 LC si prepara ora all’incontro con il grande pubblico in occasione del Cannes Yachting Festival (8-13 Settembre 2026), primo appuntamento di un percorso che segna l’inizio della sua presenza sulla scena internazionale.
Con il GS Plus 80 Long Cruise il cantiere aggiunge un tassello fondamentale alla linea dedicata agli scafi sopra i 60 piedi. Questo progetto rappresenta infatti una sintesi evoluta tra capacità industriale, progettazione avanzata e rapporto diretto con l’armatore, ponendo le basi per lo sviluppo dei modelli futuri.
La forza di un team dedicato e di una costruzione totalmente in-house
Con una lunghezza fuori tutto di 26,20 metri, per un baglio massimo di 6,60m, il Grand Soleil Plus 80 Long Cruise è una barca studiata per quegli armatori che amano le lunghe navigazioni in totale comfort e sicurezza, ma che non vogliono rinunciare alle prestazioni, parte integrante del DNA del brand.
Il family feeling con le linee che hanno decretato il successo dei modelli più piccoli è assicurato dalla presenza, dietro le quinte del progetto, della stessa squadra: il concept è sempre di Cantiere del Pardo, l’architettura navale è progettata da Matteo Polli, gli esterni, gli interni e il layout sono di Nauta.
“Nella piena tradizione Grand Soleil, anche nel GS Plus 80 LC abbiamo realizzato tutto internamente, dalla laminazione fino alla messa in acqua della barca”, spiega Franco Corazza, project manager della linea PLUS. “Questa scelta consente un controllo più accurato della qualità e favorisce una maggiore integrazione tra costruzione e impiantistica, permettendo di soddisfare pienamente le esigenze dei nostri armatori ”.
Il metodo costruttivo prevede sandwich composito con resina vinilestere a base epossidica, abbinato alla tecnica di laminazione in infusione sottovuoto, con ampio utilizzo di carbonio nelle aree di maggiore sollecitazione. Un aspetto distintivo è l’approccio “in opera” alla costruzione: ogni struttura viene realizzata e adattata in funzione del layout. A bordo di Bianca II le paratie sono state progettate integrando tubazioni in carbonio per il passaggio dei cavi elettrici, una soluzione che ha permesso di mantenere finiture sottili e pulite migliorando al tempo stesso accessibilità e organizzazione degli impianti.
L’architettura navale
A firmare l’architettura navale è ancora una volta Matteo Polli, progettista italiano con una grande esperienza nella progettazione di barche da regata. Lo scafo del GS Plus 80 LC ha sezioni di prua sottili che garantiscono il migliore ingresso in acqua anche in condizioni marine impegnative, per poi allargarsi gradualmente verso poppa e assicurare le massime volumetrie interne. Questo approccio garantisce non solo una maggiore abitabilità sotto coperta, ma anche prestazioni di alto livello in navigazione, grazie a una carena bilanciata ed efficiente.
Tra le grandi novità del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise spicca la possibilità di optare per la doppia pala del timone, che su questa prima unità è “accoppiata” alla chiglia telescopica (il pescaggio varia da 2,90 m a 4,40 m). Questa configurazione rappresenta una soluzione ideale per yacht di grandi dimensioni, soprattutto quando si affrontano condizioni meteo impegnative. Con una doppia pala, la barca mantiene un controllo superiore anche quando sbandata, garantendo una manovrabilità precisa e una risposta immediata al timone. Inoltre, la doppia pala permette un pescaggio ridotto rispetto a una pala singola, facilitando l’accesso a porti e rade meno profonde, senza compromettere le performance. Per chi preferisce un’impostazione più tradizionale, il Grand Soleil Plus 80 Long Cruise è disponibile anche nella versione con pala singola, abbinata a chiglie di varia profondità, da 2,40 m a opzioni più profonde, per adattarsi a diverse esigenze di navigazione.
“Disegnare le linee d’acqua di uno scafo di 80 piedi è una sfida che diventa ancora più complessa quando si considerano le molteplici configurazioni di impianti che un armatore può scegliere”, spiega Matteo Polli. “Nel progetto del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise abbiamo lavorato per mantenere il baricentro il più basso possibile, ottimizzando la posizione di tutti gli impianti principali. La carena è stata studiata per offrire stabilità sia a pieno carico, con serbatoi e impianti al massimo della capacità, sia con configurazioni più leggere”.
Piano velico e gestione delle manovre
Il piano velico del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise è stato progettato per garantire versatilità e prestazioni elevate in ogni condizione. L’albero e il boma in carbonio rappresentano il cuore tecnologico di questa configurazione, garantendo leggerezza e rigidità strutturale per massimizzare le performance. Il V-boom facilita la gestione della randa, rendendo le manovre più semplici e sicure, anche in equipaggio ridotto. Il rigging in tondino è stato scelto per offrire una combinazione ideale di resistenza e durata. Il bompresso fisso permette di optare per due gennaker: uno tradizionale in nylon per venti leggeri e un secondo su cavo antitorsione rollabile, fissato all’attacco del musone dell’ancora. È inoltre prevista la possibilità di montare una trinchetta, con un secondo strallo opzionale per una tormentina. Questa versatilità permette al GS Plus 80 LC di sfruttare ogni condizione di vento, dalle brezze leggere alle situazioni più impegnative: una barca nata per navigare in tutti i mari del mondo, in pieno spirito bluewater.
Le manovre sono completamente rinviate a poppa, liberando il pozzetto centrale e definendo una chiara separazione tra aree operative e spazi conviviali. Le wing islands laterali alle timonerie, disegnate da Nauta, offrono sedute ergonomiche pensate per le lunghe navigazioni e garantiscono una visibilità ottimale sui filetti del fiocco, contribuendo a un controllo costante anche in condizioni impegnative. L’organizzazione del layout permette così di gestire la barca in sicurezza senza compromettere la vivibilità degli spazi esterni. I divani disposti lungo il perimetro del pozzetto ampliano la sensazione di apertura verso il mare, creando un ambiente accogliente e continuo tra bordo e orizzonte, ideale sia in navigazione sia all’ancora.
Architettura impiantistica integrata e sistema energetico
Una delle novità presenti a bordo della prima unità del GS Plus 80 LC è l’impianto oleodinamico che gestisce tutte le manovre di coperta. Winch, sistemi dell’albero, chiglia telescopica e regolazioni del piano velico sono alimentati da un unico circuito centralizzato, eliminando le utenze elettriche dedicate. Questa scelta migliora efficienza, riduce il peso e contribuisce alla pulizia del piano di coperta.
Il cuore del sistema è la piattaforma ibrida sviluppata da Torqeedo, che integra propulsione e servizi di bordo. Il motore elettrico è alimentato da due pacchi batterie da 40 kWh ciascuno (80 kWh totali), utilizzati anche per i servizi di bordo tramite convertitori e inverter. In configurazione long range, due generatori da 45 kW garantiscono la ricarica delle batterie e l’autonomia nelle lunghe navigazioni, mentre un pacco batterie tampone assicura la continuità dei servizi essenziali.
Stile, comfort e praticità
L’elegante tuga rialzata del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise riflette chiaramente il family feeling che lega questa nuova ammiraglia ai suoi predecessori, il GS Plus 65 LC e il GS Plus 72 LC. La configurazione “raised saloon” non è solo un elemento estetico, ma una caratteristica essenziale per garantire un migliore ingresso sottocoperta della luce naturale grazie alla finestratura che consente una vista a 270 gradi e, soprattutto, una maggiore altezza interna. Dal punto di visto tecnico, questa soluzione ha permesso di alzare il pavimento del salone creando un notevole spazio tecnico sotto i piedi. Gli impianti di ultima generazione che permettono di minimizzare i consumi e ottimizzare le risorse, i sistemi elettrici e meccanici possono essere ricollocati qui, liberando a loro volta spazio utile in altri punti della barca.
L’aver alzato il livello del salone rende inoltre la circolazione tra esterno e interno confortevole anche in navigazione.
Scendendo sottocoperta, è evidente che la lunga collaborazione tra Grand Soleil Yachts e Nauta ha nuovamente dato i suoi frutti. Gli interni del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise racchiudono tutti quegli elementi stilistici, ma anche di comfort e praticità, che devono caratterizzare uno yacht destinato a lunghe navigazioni. La configurazione degli ambienti,
inoltre, consente una separazione chiara tra la zona ospiti e quella dell’equipaggio, garantendo massima privacy.
“Ottanta piedi rappresentano la misura più impegnativa da progettare”, spiega Massimo Gino CEO e Co-Founder di Nauta. “Abbiamo curato con estrema attenzione l’ottimizzazione delle altezze del bordo libero, degli spazi interni e delle dimensioni delle cabine, integrando tutte le attrezzature e gli accessori richiesti in ogni area: dalla coperta al gavone delle vele, dalle cabine alla cucina e agli altri ambienti dell’imbarcazione. Uno yacht di 80 piedi deve racchiudere le qualità, le funzioni e le caratteristiche principali che si trovano solitamente su yacht da 95 a 100 piedi”.
Questa complessità si riflette nella progettazione degli interni, dove il layout di Bianca II, prevede una configurazione con quattro cabine e due cabine per l’equipaggio. È inoltre possibile optare anche per un layout alternativo con tre cabine ospiti più due per l’equipaggio. In entrambe le versioni, la cabina armatoriale, situata a prua, dispone di un letto walk-around fronte-navigazione e di un bagno privato a proravia. Le cabine ospiti possono essere configurate come spaziose matrimoniali o doppie con letti singoli, trasformabili anche a pullman per aumentare i posti letto, a seconda delle esigenze.
Ma a colpire immediatamente l’occhio e vero fulcro della vita interna del GS Plus 80 LC è il grande e luminoso salone, dove la zona pranzo a dritta fronteggia sulla sinistra un divano a L.
Da queste comode e ampie sedute si può godere di una vista panoramica attraverso le finestrature della tuga.
A poppa troviamo la cabina doppia per l’equipaggio (una seconda cabina è a prua) e la grande e attrezzata cucina, oltre al tavolo da carteggio. Tutta quest’area ha un accesso dedicato che permette all’equipaggio di non dover mai attraversare il salone e gli spazi comuni dell’armatore e dei suoi ospiti. Bianca II non ha il garage per il tender e questo consente di destinare lo spazio ad altri utilizzi tecnici, come l’installazione di freezer e lavatrice, su espressa richiesta dell’armatore.
Ogni armatore ha la possibilità di scegliere tra diverse combinazioni di materiali, colori e finiture per creare un ambiente che rispecchi appieno i suoi desideri. Questa flessibilità è uno degli aspetti distintivi del Grand Soleil Plus 80 Long Cruise. Bianca II è caratterizzata da mobilio in rovere caldo, scelto per la sua tonalità accogliente e la capacità di conferire agli spazi un’atmosfera elegante e contemporanea.
Le paratie sono invece rivestite con materiali tessili di alta qualità, un’alternativa raffinata ai tradizionali rivestimenti. Questa scelta non solo migliora l’estetica, ma contribuisce anche a creare un ambiente più elegante e confortevole.
Una nuova ammiraglia, una visione precisa
Il Grand Soleil Plus 80 Long Cruise non è soltanto il modello più grande della gamma, ma rappresenta un passo importante per raggiungere un obiettivo preciso. In un mercato spesso orientato verso il motore, Cantiere del Pardo continua a investire nella vela, sviluppando yacht efficienti e altamente personalizzabili pensati per affrontare ogni mare con sicurezza e comfort, senza mai perdere il legame con il DNA del marchio.
SPECIFICHE TECNICHE
Lunghezza fuoritutto: 26.20 m (85.9 ft)
Lunghezza scafo: 23.99 m (78.7 ft)
Lunghezza al galleggiamento: 22 m (72.18 ft)
Baglio max: 6.6 m (21.7 ft)
Pescaggio standard: 3.95 m (12.96 ft)
Dislocamento (light ship): 42.5 t (93.700 lbs)
Layout interno: 5 + 5
Serbatoi carburante: 2000 l (528 US gal)
Serbatoi acqua: 1300 l (343 US gal)
Motore ausiliario: YANMAR 4LV250 TM170 250 HP @ 3800 rpm
Piano velico: 400 m² (4306 ft²)
Progetto: Cantiere del Pardo
Cantiere: Cantiere del Pardo
Architettura navale: Matteo Polli
Design esterno e interno, layout: Nauta
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