GOLF.GARA.Le star dell’Asian Tour Smyth e Ormsby in prima posizione in Nuova Zelanda
MONDO. NEWS. SPORT. GOLF Successo dell’azzurro Miguel Orzi con 209
MONDO. NEWS. SPORT. GOLF Successo dell’azzurro Miguel Orzi con 209
L’inglese Chris Wood ha conquistato il terzo titolo stagionale sul MENA Golf Tour nell’Al Houara Classic che ha concluso con 206 (71 68 67, -10) colpi sul percorso dell’Al Houara Golf Club (par 72), ad Asilah nei pressi di Tangeri, in Marocco.
Con un round conclusivo in 67 (-5, cinque birdie), ha recuperato dal terzo posto e ha preceduto di misura il francese Pierre Pineau, l’irlandese Mark Power e l’inglese Joseph Pagdin, secondi con 207 (-9). In quinta posizione con 208 (-8) il russo Egor Eroshenko e l’irlandese Alex Maguire e in settima con 209 (-7) l’inglese Jack Floydd.
Il DP World Tour ha diffuso il messaggio di Andrea Pavan, al quale vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la Federazione Italiana Golf
“Vorrei ringraziarvi di cuore per tutte le parole di affetto e per gli auguri che ho ricevuto nelle ultime 48 ore. Mercoledì sera sono stato operato alla spalla e alla schiena e attualmente mi sto riprendendo in ospedale.
Cosa succede alla diversità del golf femminile quando il successo delle donne nere diventa routine e non storia?
Non si può negare che il golf come sport stia crescendo in popolarità e che il pubblico che attrae si stia espandendo. Uno sport che un tempo era riservato all’élite dei country club sta ora raggiungendo nuove fasce demografiche e attraendo appassionati e giocatori che non rientrano nella rappresentazione storica dei partecipanti tradizionali.
Ryan Peake: game ‘very close’ ahead of title defence in New Zealand
Nel proseguire il percorso di rinnovamento della Scuola Nazionale di Golf, iniziato a fine 2025 con la nomina di Costantino Rocca quale Responsabile del Comitato Tecnico Scientifico, la FIG comunica che Massimo Mannelli è stato nominato Responsabile della Sezione Professionisti.
Sanchez strappa il comando del clubhouse alla fine della lunga giornata di apertura
L’australiano Matias Sanchez ha realizzato un 64, sette sotto il par, sul campo Remarkables, nella luce calante della sera, al termine di una lunga giornata, prendendo il comando della clubhouse nel New Zealand Open presentato dal Millbrook Resort di oggi.
È in testa alla classifica dopo l’americano Kevin Na, che ha totalizzato un 66 sullo stesso percorso, e l’australiano Wade Ormsby, anche lui con un 66, ma sul tracciato Coronets.
In una giornata di apertura umida e fredda, la partenza è stata posticipata di tre ore a causa della forte pioggia che ha inzuppato i campi. Quasi metà dei partecipanti non è riuscita a completare il proprio giro quando il gioco è stato sospeso per oscurità alle 20:15 ora locale in Nuova Zelanda. Il primo giro riprenderà domani alle 07:40.
Chiarimenti iter formativi non riconosciuti dalla Federazione Italiana Golf
ECCO Tour: Edoardo Molinari all’Infinitum Championship
Edoardo Molinari, dopo la buona prova con decimo posto nell’INFINITUM ECCO Masters, dove è tornato alle gare a seguito di uno stop per infortunio, partecipa agli altri due eventi del circuito ECCO Tour in programma all’Infinitum Golf (Lakes Course par 71, Hills/Ruins Course par 69) di Vila-seca, nei pressi di Tarragona, in Spagna. Il primo in programma è l’INFINITUM Championship (27 febbraio-1° marzo) dove i concorrenti si alterneranno per 36 buche sui due percorsi per poi concludere le ultime 18 al Lakes Course.
Il DP World Tour si sposta in Sudafrica per l’Investec South African Open Championship (26 febbraio – 1°marzo), undicesimo torneo stagionale e sesto dei sette eventi “International Swing”. A Stellenbosch, sul percorso dello Stellenbosch Golf Club, saranno al via tre italiani: Francesco Laporta, Matteo Manassero e Gregorio De Leo.
Difende l’unico titolo sul circuito il sudafricano Dylan Naidoo, che lo scorso anno superò allo spareggio l’inglese Laurie Canter. Nel field, che annovera, tra gli altri, l’inglese Andy Sullivan, past winner nel 2015, il francese Julien Guerrier, lo spagnolo Nacho Elvira e lo scozzese Calum Hill (tutti nella top ten della Race to Dubai), calamita le attenzioni l’americano Patrick Reed, numero 18 del World Ranking protagonista di un avvio scintillante sul tour europeo con due successi e un secondo posto nel 2026.