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GOLF.GARA.Truslow trae vantaggio da alcuni “giocatori importanti” nel suo gioco

Austen Truslow [foto principale dopo la vittoria del PGA neozelandese] afferma che “investire in se stesso” e costruire una squadra forte attorno a lui l’anno scorso ha portato a un enorme miglioramento del suo gioco.

Il tutto è culminato con una vittoria decisiva al Quinovic NZ PGA Championship lo scorso fine settimana nel Challenger PGA Tour of Australasia: una preparazione perfetta per il 105° New Zealand Open presentato dal Millbrook Resort, che inizierà giovedì.

“Direi che ho sicuramente capito come abbinare una conoscenza matura del gioco con una buona capacità fisica per giocare”, ha detto l’americano, prima dell’evento di questa settimana, sancito congiuntamente dall’Asian Tour e dal PGA Tour of Australasia.

GOLF.GARA. I finalisti dell’anno scorso Higa e Snyman tornano per trovare ulteriore ispirazione

Il giapponese Kazuki Higa e il sudafricano Ian Snyman si sono affrontati nel penultimo gruppo in un’avvincente domenica al New Zealand Open dell’anno scorso.

Il duo dell’Asian Tour è arrivato a un passo dalla vittoria, dopo essersi piazzato a pari merito al secondo posto, a un colpo di distanza dall’australiano Ryan Peake.

Tuttavia, per entrambi i giocatori, la delusione di non essere riusciti a qualificarsi è stata compensata dal fatto di essere al centro dell’azione in un evento, che prevede una componente Pro-Am, che entrambi concordano essere uno dei loro preferiti del Tour.

GOLF.GARA.Un potente senso della storia sarà in mostra al New Zealand Open

Un forte senso della storia sarà in mostra questa settimana, quando un nutrito contingente di campioni del passato tornerà a competere al 105° New Zealand Open presentato dal Millbrook Resort.

A guidare il gruppo è il campione in carica Ryan Peake [foto principale] , che torna a Queenstown con ancora freschi i ricordi di una vittoria che ha segnato la sua carriera. Sarà affiancato dal due volte campione Brad Kennedy, dal beniamino dei tifosi Brendan Jones, dall’ultimo vincitore neozelandese Michael Hendry, così come dagli ex campioni Matthew Griffin, Zach Murray, Jordan Zunic e Dimi Papadatos, tutti alla ricerca di un nuovo capitolo della loro storia al New Zealand Open.

Il direttore del torneo Michael Glading afferma che dare il benvenuto ai campioni del passato è una delle grandi tradizioni dell’evento.

GOLF.GARA. LET in Australia con Fanali, Nobilio, Liti, Zanusso e Partele

Il Ladies European Tour si trasferisce dall’Arabia Saudita in Australia dove sono in programma quattro gare organizzate in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia. Si comincia con il Ford Women’s NSW Open che si svolgerà dal 26 febbraio al 1° marzo al Wollongong Golf Club, nella città da cui il circolo prende il nome, nel New South Wales, dove saranno in campo Alessandra Fanali, Alessia Nobilio, Roberta Liti, Anna Zanusso e Matilde Partele.

GOLF.GARA.Alps Tour: Andrea Romano ha vinto il Red Sea Little Venice Open In Egitto primo successo stagionale dei professionisti azzurri e terzo del capitolino sul circuito. Buona prova anche di Filippo Grossi, sesto

Primo successo stagionale azzurro sull’Alps Tour. Lo ha firmato Andrea Romano che ha concluso con 199 colpi (71 62 66, -17) il Red Sea Little Venice Open, giunto alla 14ª edizione e disputato sul percorso del Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) a Suez in Egitto. L’azzurro, 25enne capitolino, si è reso autore di una grande rimonta iniziata dal 66° posto e proseguita per il quarto grazie a un ottimo 62 (-10, dieci birdie) nel secondo round, miglior parziale assoluto del torneo, e poi ha operato il sorpasso decisivo con un 66 (-6, sette birdie, un bogey). Nelle ultime 36 buche ha realizzato diciassette birdie (di cui 16 di fila nell’arco di 29) e un bogey.

GOLF.GARA.La quasi vittoria in Arabia Saudita è solo il preludio alla prima vittoria di Kim su LIV

Il quinto posto a pari merito di Anthony Kim al PIF Saudi International alla fine dello scorso anno, nell’evento finale della stagione dell’Asian Tour, si è chiaramente rivelato una dichiarazione d’intenti.

Nel fine settimana, il quarantenne ha completato un ritorno straordinario al golf vincendo il LIV Golf Adelaide al The Grange, davanti a migliaia di fan, tipico di questo evento estremamente popolare.

Si tratta della sua prima vittoria in un torneo dopo quella all’Houston Open del PGA Tour nel 2010 e giustifica la sua decisione di provare a rilanciare la sua carriera dopo aver lottato contro la dipendenza da droga e alcol.

Ha iniziato il round finale con cinque colpi di ritardo rispetto ai leader della serata, lo spagnolo Jon Rahm e il connazionale americano Bryson DeChambeau.

GOLF.GARA.Il New Zealand Open attrae icone mondiali dello sport e dell’intrattenimento

Il New Zealand Open presentato dal Millbrook Resort ha svelato una schiera di ambasciatori di fama mondiale per la prossima settimana, riunendo alcuni dei nomi più celebri del mondo dello sport e dell’intrattenimento a livello mondiale.

Il torneo, che avrà inizio il 26 febbraio al Millbrook Resort di Queenstown, accoglierà la leggenda del surf Kelly Slater [immagine principale], il grande tennista Ash Barty, le icone del cricket Stephen Fleming e Ricky Ponting, oltre al commentatore televisivo Jeff Wilson, di colore, e il beniamino degli All Blacks Israel Dagg.

GOLF.GARA.DP World Tour: in Kenya domina Casey Jarvis, quarto Laporta A Nairobi miglior prestazione stagionale dell’azzurro e 23° posto per De Leo

DP World Tour: in Kenya domina Casey Jarvis, quarto Laporta
A Nairobi miglior prestazione stagionale dell’azzurro e 23° posto per De Leo
Francesco Laporta, con un’ottima prova, si è classificato quarto con 260 (66 64 65 65, -20) nel Magical Kenya Open presented by absa, torneo del DP World Tour disputato sul percorso del Karen Country Club (par 70), a Nairobi in Kenya.

Ha vinto, dopo una corsa di testa, il sudafricano Casey Jarvis con 255 (62 65 66 62, -25), che ha superato di tre colpi lo statunitense Davis Bryant, secondo con 258 (-22), e di quattro l’altro giocatore di casa Hennie Du Plessis, terzo con 259 (-21).

In quinta posizione con 261 (-19) l’inglese Nathan Kimsey e il danese Jacob Skov Olesen, in settima con 262 (-18) l’inglese Matthew Jordan e in ottava con 263 (-17) l’iberico Angel Ayora, che era in vetta con Jarvis dopo tre round. In 18ª con 266 (-14) il sudafricano Jacques Kruyswijk, campione uscente, mentre Gregorio De Leo è terminato 23° con 267 (68 64 69 66, -13).