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GOLF.GARA.Internazionale d’Italia maschile: Ferrero difende il titolo Sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este, che ospita la manifestazione per la 57ª volta, passerella per i talenti emergenti del panorama golfistico europeo

Michele Ferrero difende il titolo nel Campionato Internazionale d’Italia maschile in programma dal 23 al 26 aprile sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este, a Montorfano (CO), che lo ospita per la 57ª volta, evento che mette a confronto molti talenti emergenti del panorama golfistico europeo e non, per un messaggio forte dell’Italia come destinazione d’élite nell’ambito del turismo golfistico. Sponsor del torneo Genesis, Official Automotive Partner e GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.

GOLF.GARA. Dassù, la magica vittoria del 1976 Dopo essersi imposto nel British Masters, a distanza di due settimane Baldovino vinse anche l’Open d’Italia di Is Molas: “Ricordi belli e grandi emozioni. Mi sembra ieri e la gioia che ho provato nel vincere la gara a cui forse all’epoca tenevo di più, non la scorderò mai. A Torino spero in un successo italiano, ma soprattutto mi auguro di vedere un Open che possa trasmettere un messaggio positivo per il nostro golf”.

Nel 1970 ha vinto il British Youths Open Amateur Championship superando l’inglese Alan Bird, un successo che lo ha reso famoso al pubblico italiano anche grazie alla partecipazione alla Domenica Sportiva andata in onda nella sera di domenica 18 ottobre di quell’anno.

Oggi Baldovino Dassù, che nel suo palmares vanta anche tre successi nell’Italian Professional Championship (1974, 1976 e 1977), oltre ad avere rappresentato l’Italia all’Alfred Dunhill Cup per due volte e alla Coppa del Mondo per quattro volte, progetta campi da golf in collaborazione con diversi architetti: tra i percorsi più noti da lui firmati ricordiamo l’Argentario Golf Club, il Golf Club di Brunico Val Pusteria e il Golf Poggio dei Medici in Toscana.

GOLF.GARA.Atleti paralimpici protagonisti della Dalì Cup

Un evento che ha unito sport, arte e inclusione. La Dalí Cup, giunta alla terza edizione e ospitata dal Modena Golf & Country Club, ha riscosso notevole successo confermandosi come una piattaforma concreta di apertura.

Vi ha preso parte un team di atleti paralimpici composto da Loris Stradi, Andrea Plachesi, Rocco Grossi e Alessandra Donati, protagonisti di prove che hanno interpretato pienamente lo spirito dell’iniziativa.

AUTOMOTIVE, SALONI. ITALIA. MIMO e Salone Auto Torino presentati alla MDW, fino al 26 aprile visitabile la mostra “10 anni dei Saloni all’aperto”

AUTOMOTIVE, SALONI. ITALIA. MIMO e Salone Auto Torino presentati alla MDW, fino al 26 aprile visitabile la mostra “10 anni dei Saloni all’aperto”

GOLF. FEDERAZIONE GERMANIA: Amundi German Masters “Il successo richiede diversità: donne, sport e reti.”

In vista dell’Amundi German Masters, a metà aprile si terrà presso il Business Club Hamburg l’evento “Il successo richiede diversità: donne, sport e reti”.
Gli ostacoli strutturali rappresentano ancora un impedimento per le donne nello sport”: con questa affermazione Anne Schröder, giocatrice di lunga data della nazionale di hockey su prato di Amburgo e medaglia olimpica, è stato dato il tono all’evento.“Il successo richiede diversità: donne, sport e reti” è stato il tema di un evento tenutosi al Business Club di Amburgo in vista dell’Amundi German Masters. Organizzato dallo sponsor principale dell’unico torneo LET tedesco, l’evento ha riunito numerosi rappresentanti di associazioni sportive, media, industria e politica per discutere le diverse sfaccettature della promozione delle donne nello sport. La discussione è stata moderata da Konstantin Krüger, responsabile della comunicazione della Federazione tedesca di golf.

FASHION GOLF.Equipment Fashion für Umwelt-Fans

Golf-Sustainable-Expertin Petra Himmel hat sich dem Thema nachhaltig produzierte Bekleidungsstücke für Golfer angenommen und für Sie eine Auswahl zusammengestellt.

Ein echtes Schnäppchen oder ein Fast-Fashion-Fehlkauf? Diese Frage stellen sich Golfer und Golferinnen immer mehr.Ist das Poloshirt für fünf Euro mit unklarer Produktionsstätte und verschifft aus China im Hinblick auf verantwortungsbewussten Konsum als Bekleidungsstück vertretbar oder nicht? Die Entscheidung darüber trifft der Käufer allein, aber die Kritik an der weltweiten Textilindustrie von Seiten der Umweltschützer und Menschenrechtler wächst. Die Produktion von Textilien sorgt nach Angaben der Europäischen Umweltagentur für etwa zehn Prozent der weltweiten CO2-Emissionen. Die Herstellung eines einzigen Baumwoll-T-Shirts kann bis zu 2.700 Liter Süßwasser verbrauchen. Die Färbung und Veredelung von Textilien trägt zur Wasserverschmutzung bei. Abgerundet wird die Negativ-Bilanz durch die Tatsache, dass beim Waschen von synthetischen Kleidungsstücken auch noch Mikroplastik in die Nahrungskette gelangt.