GOLF.GARA. Il Golf Torino cala il poker Dal 25 al 28 giugno il Circolo piemontese ospiterà per la quarta volta l’Open d’Italia. Fondato nel 1920 il Circolo si è affiliato alla Federazione nel 1924 e due anni fa ha festeggiato il centenario. In totale 106 anni di storia, ricordi e successi: dai fratelli Molinari ad una bacheca piena di trofei. Il presidente Tadolini: “Grazie alla Federazione per avere creduto in noi. Ce la metteremo tutta per trasformare l’evento in un successo. Il mio sogno è vedere un pubblico formato da tanti ragazzi”.
Una storia legata alla passione di undici persone che amavano il golf. Una storia che si identifica nella capacità di affrontare e superare un periodo di difficoltà. Una lunga storia nata nel 1920, dopo la Prima guerra mondiale.
Questa è la storia del Golf Torino, il Circolo che sorge all’interno del parco “La Mandria” già riserva di caccia dei Savoia e dove ha sede anche la celebre Reggia di Venaria Reale. Basta varcare il cancello d’ingresso del Circolo per ammirare uno dei più spettacolari ambienti dove giocare a golf. Al “Torino” tutto è funzionale al golf e le caratteristiche dei due percorsi garantiscono due differenti esperienze di gioco, ma ciò che li accomuna è l’attenta e capillare manutenzione portata avanti quotidianamente nel pieno rispetto dell’ecosistema locale. Ed è proprio in questa stupenda sede che dal 25 al 28 giugno, si disputerà l’83° Open d’Italia.









