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DP World Tour: il British Masters apre la serie delle “Back 9”

 

 

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NEL MONDO..GOLF  , L’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo

    

 

By@Pierbattista Patrizia 

By@Mirella Pierbattista    BY@Elisa Nardocci Avv. 

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By@Redazione

L’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo, uno degli eventi più attesi nel calendario del DP World Tour, giunto alla 74ª edizione, si disputa dal 27 al 30 agosto e offre come sempre spunti molto interessanti. Apre la serie delle “Back 9”, nove gare che termineranno con il Genesis Championship (22-25 ottobre) dopo il quale saranno assegnate le ‘carte’ per il circuito 2027 ai primi 100 della Race to Dubai (ordine di merito). I migliori 70 verranno ammessi al primo dei due PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre), poi si ridurranno a 50 in quello finale (DP World Tour Championship, Dubai 12-15 novembre).

Sarà anche il primo torneo delle qualificazioni per entrare nel Team Europe che affronterà il Team USA nella Ryder Cup 2027 (17-19 settembre, Adare Manor, Limerick, Irlanda) e che finiranno domenica 27 agosto del prossimo anno.

L’Husqvarna British Masters si svolge per la sesta volta di fila sul percorso del Belfry Hotel & Resort (Brabazon Course), che ha ospitato nel tempo quattro Ryder Cup. Saranno sul tee di partenza Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Filippo Celli, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli e Renato Paratore, che si è imposto nel 2020.

Matteo Manassero (ITA) during Hero Dubai Desert Classic 2026, Emirates Golf Club, Dubai, Dubai, United Arab Emirates. 22/01/26.
Picture Stefano Di Maria / Stefanodimaria.com
All photo usage must carry mandatory copyright credit (© Stefanodimaria.com | Stefano Di Maria)

A Sutton Coldfield, in Inghilterra, field delle grandi occasioni con 16 giocatori tra i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito) e 16 vincitori stagionali dei quali hanno collezionato due successi lo statunitense Patrick Reed (n. 1), lo spagnolo Eugenio Chacarra (n. 3) e i sudafricani Jarvis Casey (n. 4) e Jayden Schaper (n. 6). Nella top 20 anche altri quattro a segno: l’austriaco Bernd Wiesberger (n. 11) l’inglese Dan Bradbury (n. 13), lo svedese Mikael Lindberg (n. 15) e il giapponese Kota Kaneko (n. 19).

In un’ampia gamma di possibili protagonisti pure gli inglesi Andy Sullivan (n. 7) e Marcus Armitage, il finlandese Oliver Lindell (n. 9), i sudafricani Shaun Norris (n. 10) ed Hennie Du Plessis. Meritano credito gli altri saliti sul gradino più alto del podio: l’azzurro Stefano Mazzoli, l’iberico Nacho Elvira, lo statunitense Jordan Gumberg, il tedesco Freddy Schott, i sudafricani Yurav Premlall e Michael Hollick, il danese Jeff Winther e lo scozzese Scott Jamieson (suo il precedente Nexo Championship in Scozia). Oltre a tre membri della LIV Golf: l’inglese Tyrrell Hatton, il polacco Adrian Meronk e il nordirlandese Tom McKibbin. Il montepremi è di 3.500.000 dollari con prima moneta di 600.000 dollari.

In campo Luke Donald – Nel primo evento che assegna punti per la Ryder Cup (1.500 in palio) non poteva mancare l’inglese Luke Donald che, dopo due vittorie, sarà il capitano europeo per la terza volta consecutiva. Ci sarà il citato Edoardo Molinari, vice capitano anche lui al terzo mandato alla pari del fratello Francesco, che non sarà presente come il terzo vice, l’irlandese Padraig Harrington.

 
 
 

DP World Tour: il British Masters apre la serie delle “Back 9”

Iniziano le qualificazioni per accedere al Team Europe di Ryder Cup 2027. In gara Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Filippo Celli, Gregorio De Leo e Renato Paratore, che si è imposto nel 2020

 
 

L’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo, uno degli eventi più attesi nel calendario del DP World Tour, giunto alla 74ª edizione, si disputa dal 27 al 30 agosto e offre come sempre spunti molto interessanti. Apre la serie delle “Back 9”, nove gare che termineranno con il Genesis Championship (22-25 ottobre) dopo il quale saranno assegnate le ‘carte’ per il circuito 2027 ai primi 100 della Race to Dubai (ordine di merito). I migliori 70 verranno ammessi al primo dei due PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre), poi si ridurranno a 50 in quello finale (DP World Tour Championship, Dubai 12-15 novembre).

Sarà anche il primo torneo delle qualificazioni per entrare nel Team Europe che affronterà il Team USA nella Ryder Cup 2027 (17-19 settembre, Adare Manor, Limerick, Irlanda) e che finiranno domenica 27 agosto del prossimo anno.

L’Husqvarna British Masters si svolge per la sesta volta di fila sul percorso del Belfry Hotel & Resort (Brabazon Course), che ha ospitato nel tempo quattro Ryder Cup. Saranno sul tee di partenza Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Filippo Celli, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli e Renato Paratore, che si è imposto nel 2020.

Matteo Manassero (Foto Stefano DiMaria.com)

A Sutton Coldfield, in Inghilterra, field delle grandi occasioni con 16 giocatori tra i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito) e 16 vincitori stagionali dei quali hanno collezionato due successi lo statunitense Patrick Reed (n. 1), lo spagnolo Eugenio Chacarra (n. 3) e i sudafricani Jarvis Casey (n. 4) e Jayden Schaper (n. 6). Nella top 20 anche altri quattro a segno: l’austriaco Bernd Wiesberger (n. 11) l’inglese Dan Bradbury (n. 13), lo svedese Mikael Lindberg (n. 15) e il giapponese Kota Kaneko (n. 19).

In un’ampia gamma di possibili protagonisti pure gli inglesi Andy Sullivan (n. 7) e Marcus Armitage, il finlandese Oliver Lindell (n. 9), i sudafricani Shaun Norris (n. 10) ed Hennie Du Plessis. Meritano credito gli altri saliti sul gradino più alto del podio: l’azzurro Stefano Mazzoli, l’iberico Nacho Elvira, lo statunitense Jordan Gumberg, il tedesco Freddy Schott, i sudafricani Yurav Premlall e Michael Hollick, il danese Jeff Winther e lo scozzese Scott Jamieson (suo il precedente Nexo Championship in Scozia). Oltre a tre membri della LIV Golf: l’inglese Tyrrell Hatton, il polacco Adrian Meronk e il nordirlandese Tom McKibbin. Il montepremi è di 3.500.000 dollari con prima moneta di 600.000 dollari.

In campo Luke Donald – Nel primo evento che assegna punti per la Ryder Cup (1.500 in palio) non poteva mancare l’inglese Luke Donald che, dopo due vittorie, sarà il capitano europeo per la terza volta consecutiva. Ci sarà il citato Edoardo Molinari, vice capitano anche lui al terzo mandato alla pari del fratello Francesco, che non sarà presente come il terzo vice, l’irlandese Padraig Harrington.

Guido Migliozzi (Foto Stefano DiMaria.com)

Gli azzurri – Tra gli azzurri appare in crescita Manassero, 16° in Scozia, mentre Migliozzi rientra da una pausa iniziata a metà luglio. Tornano in campo dopo un turno di riposo Laporta, De Leo e Molinari dal rendimento altalenante come accade a Paratore. Battuta d’arresto un po’ inattesa di Celli nel Nexo Championship seguita al secondo posto in Danimarca, mentre gioca di nuovo in Europa Mazzoli, che a metà luglio ha conquistato il Corales Puntacana, nella Repubblica Dominicana, e che si è fermato per due settimane dopo tre successivi impegni negli USA.

Gli anniversari di Nick Faldo – Anno particolarmente significativo per Nick Faldo, 69 anni, “ambassador” dello sponsor, trenta titoli sul circuito con sei major, in cui ricorrono i 50 anni da quando è divenuto pro e i 30 da quando si è imposto nel terzo e ultimo suo Masters.

La storia dell’evento – Il torneo è nato nel 1946 con il nome di Dunlop Masters, che ha conservato fino al 1982. Dopo un anno come Silk Cut Masters (1983) è divenuto British Masters, denominazione che è stata quasi sempre abbinata al nome di uno sponsor. L’attuale è il dodicesimo della serie. Oltre a Paratore vi saranno altri sei past winner: i danesi Niklas Norgaard (2024) e Thorbjorn Olesen (2022), il neozelandese Daniel Hillier (2023), lo svedese Marcus Kinhult (2019), l’inglese Eddie Pepperell (2018) e l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño (2008). Un altro azzurro si è fregiato del titolo, Baldovino Dassù (1976). In un albo d’oro ricco dei nomi di grandi campioni ricordiamo, tra gli altri, Seve Ballesteros, Ian Woosnam, Colin Montgomerie, Peter Thomson, Bob Charles, Tony Jacklin, Bernhard Langer, Greg Norman e lo stesso Nick Faldo.

Diretta su Sky e in streaming su NOW – L’Husqvarna British Masters sarà trasmesso in diretta da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW, ai seguenti orari: giovedì 27 agosto e venerdì 28, dalle ore 13,30 alle ore 19; sabato 29 e domenica 30, dalle ore 13 alle ore 1.

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