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NEL MONDO…GOLF: moving day” del DS Automobiles 83° Open d’Italia
By@Pierbattista Patrizia
By@Mirella Pierbattista BY@Elisa Nardocci Avv.
By@EXIBI
By@Redazione
Lo spagnolo Eugenio Chacarra è stato il protagonista nel “moving day” del DS Automobiles 83° Open d’Italia dove con 196 (66 65 65, -17) potrà iniziare il giro conclusivo con il vantaggio di due colpi sul cileno Joaquin Niemann, il quale era al vertice dopo due turni, e sull’inglese Matt Wallace, secondi con 198 (-15). Sul percorso del Circolo Golf Torino (par 71) si è portato in top ten Guido Migliozzi, nono con 203 (65 69 69, -10), mentre il secondo tra gli italiani è il brillante amateur Filippo Ponzano, 22enne di Torino, tesserato per il circolo ospitante, che con lo score di 204 (69 69 66, -9) è salito dal 47° al 18° posto, fra l’entusiasmo del pubblico presente.

Esito del terzo round a sorpresa. Infatti dopo nove buche Niemann con cinque birdie e un bogey sembrava aver fatto il vuoto, ma all’improvviso il 27enne di Santiago del Cile, stella della LIV Golf, ha ceduto e con cinque bogey, contro un solo birdie nel rientro (71, par), ha lasciato la leadership a Chacarra il quale ha saputo rimontare grazie anche a tre birdie sugli ultimi quattro green (65, -6, sette birdie, un bogey). Wallace, che nel secondo giro ha realizzato il nuovo record del campo con 62 (-9), si è difeso con un 67 (-4, sei birdie, due bogey).
Si sono mantenuti in corsa per il titolo l’iberico Angel Ayora e il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, quarti con 200 (-13), e ha chance il sudafricano Dylan Frittelli, sesto con 201 (-12). Più difficile il recupero per lo scozzese Richie Ramsay e per il danese Jeff Winther, settimi con 202 (-11). Migliozzi è in un gruppo di nove concorrenti che comprende, tra gli altri, l’iberico Nacho Elvira e il francese Martin Couvra. E’ scivolato in bassa graduatoria Patrick Reed, 61° con 209 (-4).

Esito del terzo round a sorpresa. Infatti dopo nove buche Niemann con cinque birdie e un bogey sembrava aver fatto il vuoto, ma all’improvviso il 27enne di Santiago del Cile, stella della LIV Golf, ha ceduto e con cinque bogey, contro un solo birdie nel rientro (71, par), ha lasciato la leadership a Chacarra il quale ha saputo rimontare grazie anche a tre birdie sugli ultimi quattro green (65, -6, sette birdie, un bogey). Wallace, che nel secondo giro ha realizzato il nuovo record del campo con 62 (-9), si è difeso con un 67 (-4, sei birdie, due bogey).
Si sono mantenuti in corsa per il titolo l’iberico Angel Ayora e il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, quarti con 200 (-13), e ha chance il sudafricano Dylan Frittelli, sesto con 201 (-12). Più difficile il recupero per lo scozzese Richie Ramsay e per il danese Jeff Winther, settimi con 202 (-11). Migliozzi è in un gruppo di nove concorrenti che comprende, tra gli altri, l’iberico Nacho Elvira e il francese Martin Couvra. E’ scivolato in bassa graduatoria Patrick Reed, 61° con 209 (-4).
Degli altri italiani Lorenzo Scalise è 28° con 205 (-8), Edoardo Molinari e Matteo Cristoni 36.i con 206 (-7), Stefano Mazzoli 47° con 207 (-6) e Andrea Romano 66° con 210 (-3).
Migliozzi ha segnato un parziale di 69 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey, Ponzano un 66 (-5) con cinque birdie di fila in partenza e completandolo con altri due birdie e due bogey.
Eugenio Chacarra, 26enne di Madrid, è tornato sul DP World Tour, dove ha conquistato due titoli, il secondo nel precedente KLM Open, dopo una parentesi sulla LIV Golf con un successo nel 2022. Nel suo palmarès anche un exploit sull’Asian Tour.
L’INTERVISTA
Guido Migliozzi: “Ero partito con il piede giusto, poi ho fatto un po’ di fatica a mantenere il passo. Ho commesso qualche errore anche in occasioni in cui la situazione sembrava favorevole, ma va considerato che il caldo influisce sul rendimento. In particolare ho il rammarico per il bogey alla buca 17. Comunque, indipendentemente da cosa faranno i primi, se si vuole ambire a un grande torneo occorre partire forte e mantenere alto il ritmo: e questo è il mio obiettivo per il round finale”.

FORMULA DI GARA E MONTEPREMI – Nel torneo, che si disputa sulla distanza di 72 buche, il taglio dopo 36 ha lasciato in gara 76 concorrenti, compreso un dilettante. I professionisti si contenderanno un montepremi di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore che, se non altrimenti esente, entrerà nel field del The Open, quarto major stagionale (Inghilterra, 16-19 luglio). Su iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, il migliore under 25 riceverà il “Memorial Franco Chimenti Award” del valore di 25.000 euro e in aggiunta una creazione in ceramica dell’artista Pietro Ruffo.
PER LA PRIMA HOLE IN ONE IN PALIO UN’AUTOVETTURA DS AUTOMOBILES – Il primo giocatore che metterà a segno una hole in one alla buca 16 (par 3, 183 mt) si aggiudicherà un’autovettura DS 7 messa in palio da DS Automobiles, title sponsor dell’evento.
Eugenio Chacarra al vertice del DS Automobiles 83° Open d’Italia, 9° Migliozzi
Lo spagnolo ha sorpassato Joaquin Niemann, in grande difficoltà nel finale, affiancato al secondo posto da Matt Wallace. Ancora un’ottima prova del dilettante del Circolo Golf Torino Filippo Ponzano (18°)

Eugenio Chacarra
Lo spagnolo Eugenio Chacarra è stato il protagonista nel “moving day” del DS Automobiles 83° Open d’Italia dove con 196 (66 65 65, -17) potrà iniziare il giro conclusivo con il vantaggio di due colpi sul cileno Joaquin Niemann, il quale era al vertice dopo due turni, e sull’inglese Matt Wallace, secondi con 198 (-15). Sul percorso del Circolo Golf Torino (par 71) si è portato in top ten Guido Migliozzi, nono con 203 (65 69 69, -10), mentre il secondo tra gli italiani è il brillante amateur Filippo Ponzano, 22enne di Torino, tesserato per il circolo ospitante, che con lo score di 204 (69 69 66, -9) è salito dal 47° al 18° posto, fra l’entusiasmo del pubblico presente.
Esito del terzo round a sorpresa. Infatti dopo nove buche Niemann con cinque birdie e un bogey sembrava aver fatto il vuoto, ma all’improvviso il 27enne di Santiago del Cile, stella della LIV Golf, ha ceduto e con cinque bogey, contro un solo birdie nel rientro (71, par), ha lasciato la leadership a Chacarra il quale ha saputo rimontare grazie anche a tre birdie sugli ultimi quattro green (65, -6, sette birdie, un bogey). Wallace, che nel secondo giro ha realizzato il nuovo record del campo con 62 (-9), si è difeso con un 67 (-4, sei birdie, due bogey).
Si sono mantenuti in corsa per il titolo l’iberico Angel Ayora e il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, quarti con 200 (-13), e ha chance il sudafricano Dylan Frittelli, sesto con 201 (-12). Più difficile il recupero per lo scozzese Richie Ramsay e per il danese Jeff Winther, settimi con 202 (-11). Migliozzi è in un gruppo di nove concorrenti che comprende, tra gli altri, l’iberico Nacho Elvira e il francese Martin Couvra. E’ scivolato in bassa graduatoria Patrick Reed, 61° con 209 (-4).
Degli altri italiani Lorenzo Scalise è 28° con 205 (-8), Edoardo Molinari e Matteo Cristoni 36.i con 206 (-7), Stefano Mazzoli 47° con 207 (-6) e Andrea Romano 66° con 210 (-3).
Migliozzi ha segnato un parziale di 69 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey, Ponzano un 66 (-5) con cinque birdie di fila in partenza e completandolo con altri due birdie e due bogey.
Eugenio Chacarra, 26enne di Madrid, è tornato sul DP World Tour, dove ha conquistato due titoli, il secondo nel precedente KLM Open, dopo una parentesi sulla LIV Golf con un successo nel 2022. Nel suo palmarès anche un exploit sull’Asian Tour.
L’INTERVISTA
Guido Migliozzi: “Ero partito con il piede giusto, poi ho fatto un po’ di fatica a mantenere il passo. Ho commesso qualche errore anche in occasioni in cui la situazione sembrava favorevole, ma va considerato che il caldo influisce sul rendimento. In particolare ho il rammarico per il bogey alla buca 17. Comunque, indipendentemente da cosa faranno i primi, se si vuole ambire a un grande torneo occorre partire forte e mantenere alto il ritmo: e questo è il mio obiettivo per il round finale”.
FORMULA DI GARA E MONTEPREMI – Nel torneo, che si disputa sulla distanza di 72 buche, il taglio dopo 36 ha lasciato in gara 76 concorrenti, compreso un dilettante. I professionisti si contenderanno un montepremi di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore che, se non altrimenti esente, entrerà nel field del The Open, quarto major stagionale (Inghilterra, 16-19 luglio). Su iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, il migliore under 25 riceverà il “Memorial Franco Chimenti Award” del valore di 25.000 euro e in aggiunta una creazione in ceramica dell’artista Pietro Ruffo.
PER LA PRIMA HOLE IN ONE IN PALIO UN’AUTOVETTURA DS AUTOMOBILES – Il primo giocatore che metterà a segno una hole in one alla buca 16 (par 3, 183 mt) si aggiudicherà un’autovettura DS 7 messa in palio da DS Automobiles, title sponsor dell’evento.
“IMPEGNATI NEL VERDE”: I CIRCOLI PREMIATI – “Impegnati nel Verde”, riconoscimento ambientale promosso dalla Federazione Italiana Golf (FIG), in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), torna protagonista. In occasione del DS Automobiles 83° Open d’Italia, al Circolo Golf Torino si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza di Stefano Frigeri, Vice Presidente FIG e Daniela Persia in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Applausi per i Circoli che più si sono distinti, nel 2025, per promuovere lo sviluppo eco-sostenibile del movimento e rendere il golf uno sport sempre più green. Un traguardo che rappresenta anche un passo di avvicinamento al processo di ottenimento della Certificazione Ambientale Geo (Golf Environment Organization).
Le finalità del Progetto “Impegnati nel Verde” sono molteplici: ridurre e ottimizzare il consumo delle risorse naturali; sviluppare le politiche di ecosostenibilità dei percorsi di golf, sia nella fase di progettazione sia in quella di manutenzione; migliorare l’immagine del golf verso il mondo esterno; favorire un turismo “verde”.
Questi i Circoli premiati: Categoria Acqua: Druento; Categoria Biodiversità: Venezia; Energia: Mantova, Montecchia; Categoria patrimonio storico e culturale: Milano (Storico Culturale), Le Rovedine e Cosmopolitan (Culturale); Certificazione GEO 2025: Montecchia, Torino: Evento: US Kids Foundation per il Venice Open: Montecchia.
SEMINATORE D’ORO AL ROYAL PARK I ROVERI – Consegnato nel Media Center del DS Automobiles 83° Open d’Italia il premio “Seminatore d’oro” al Golf Club Royal Park I Roveri. Alla presenza del Vice Presidente Vicario FIG Stefano Frigeri e Andrea Romano, Responsabile dell’Attività Giovanile Nazionale, ha ritirato il premio Benedetto Pastore, Responsabile Academy di Edoardo Molinari.
PALLINA D’ORO-TARGA FULVIO GOLOB A SERGAS E CARRARA – Il riconoscimento dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti è stato assegnato a Giulia Sergas e Alessandro Carrara che maggiormente si sono distinti nel panorama del golf italiano per meriti agonistici, tecnici o manageriali. La premiazione si è svolta nel Media Center del DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino alla presenza del Presidente FIG Cristiano Cerchiai, del Vicepresidente Vicario Stefano Frigeri, di Stefano Cazzetta Presidente dell’AIGG e del Consigliere AIGG Maurizio Losa.
Giulia Sergas, dopo una grande carriera in Europa e in America, culminata con la partecipazione, con vittoria, alla Solheim Cup nel 2013, e alle Olimpiadi di Rio 2016, ha deciso di mettere tutta l’esperienza accumulata al servizio dell’insegnamento. Il suo libro “Quando vincere inganna” esplora la gestione delle emozioni, la psicologia e l’approccio mentale applicati al mondo dello sport e della performance. Alessandro Carrara ha ricevuto il premio per l’animo imprenditoriale che lo ha spinto a formare un polo di qualità e di grande capacità attrattiva dell’Emilia Golf Experience.

Eugenio Chacarra
Lo spagnolo Eugenio Chacarra è stato il protagonista nel “moving day” del DS Automobiles 83° Open d’Italia dove con 196 (66 65 65, -17) potrà iniziare il giro conclusivo con il vantaggio di due colpi sul cileno Joaquin Niemann, il quale era al vertice dopo due turni, e sull’inglese Matt Wallace, secondi con 198 (-15). Sul percorso del Circolo Golf Torino (par 71) si è portato in top ten Guido Migliozzi, nono con 203 (65 69 69, -10), mentre il secondo tra gli italiani è il brillante amateur Filippo Ponzano, 22enne di Torino, tesserato per il circolo ospitante, che con lo score di 204 (69 69 66, -9) è salito dal 47° al 18° posto, fra l’entusiasmo del pubblico presente.
Esito del terzo round a sorpresa. Infatti dopo nove buche Niemann con cinque birdie e un bogey sembrava aver fatto il vuoto, ma all’improvviso il 27enne di Santiago del Cile, stella della LIV Golf, ha ceduto e con cinque bogey, contro un solo birdie nel rientro (71, par), ha lasciato la leadership a Chacarra il quale ha saputo rimontare grazie anche a tre birdie sugli ultimi quattro green (65, -6, sette birdie, un bogey). Wallace, che nel secondo giro ha realizzato il nuovo record del campo con 62 (-9), si è difeso con un 67 (-4, sei birdie, due bogey).
Si sono mantenuti in corsa per il titolo l’iberico Angel Ayora e il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, quarti con 200 (-13), e ha chance il sudafricano Dylan Frittelli, sesto con 201 (-12). Più difficile il recupero per lo scozzese Richie Ramsay e per il danese Jeff Winther, settimi con 202 (-11). Migliozzi è in un gruppo di nove concorrenti che comprende, tra gli altri, l’iberico Nacho Elvira e il francese Martin Couvra. E’ scivolato in bassa graduatoria Patrick Reed, 61° con 209 (-4).
Degli altri italiani Lorenzo Scalise è 28° con 205 (-8), Edoardo Molinari e Matteo Cristoni 36.i con 206 (-7), Stefano Mazzoli 47° con 207 (-6) e Andrea Romano 66° con 210 (-3).
Migliozzi ha segnato un parziale di 69 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey, Ponzano un 66 (-5) con cinque birdie di fila in partenza e completandolo con altri due birdie e due bogey.
Eugenio Chacarra, 26enne di Madrid, è tornato sul DP World Tour, dove ha conquistato due titoli, il secondo nel precedente KLM Open, dopo una parentesi sulla LIV Golf con un successo nel 2022. Nel suo palmarès anche un exploit sull’Asian Tour.
L’INTERVISTA
Guido Migliozzi: “Ero partito con il piede giusto, poi ho fatto un po’ di fatica a mantenere il passo. Ho commesso qualche errore anche in occasioni in cui la situazione sembrava favorevole, ma va considerato che il caldo influisce sul rendimento. In particolare ho il rammarico per il bogey alla buca 17. Comunque, indipendentemente da cosa faranno i primi, se si vuole ambire a un grande torneo occorre partire forte e mantenere alto il ritmo: e questo è il mio obiettivo per il round finale”.
FORMULA DI GARA E MONTEPREMI – Nel torneo, che si disputa sulla distanza di 72 buche, il taglio dopo 36 ha lasciato in gara 76 concorrenti, compreso un dilettante. I professionisti si contenderanno un montepremi di 3.000.000 di dollari, di cui 510.000 andranno al vincitore che, se non altrimenti esente, entrerà nel field del The Open, quarto major stagionale (Inghilterra, 16-19 luglio). Su iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, il migliore under 25 riceverà il “Memorial Franco Chimenti Award” del valore di 25.000 euro e in aggiunta una creazione in ceramica dell’artista Pietro Ruffo.
PER LA PRIMA HOLE IN ONE IN PALIO UN’AUTOVETTURA DS AUTOMOBILES – Il primo giocatore che metterà a segno una hole in one alla buca 16 (par 3, 183 mt) si aggiudicherà un’autovettura DS 7 messa in palio da DS Automobiles, title sponsor dell’evento.
“IMPEGNATI NEL VERDE”: I CIRCOLI PREMIATI – “Impegnati nel Verde”, riconoscimento ambientale promosso dalla Federazione Italiana Golf (FIG), in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), torna protagonista. In occasione del DS Automobiles 83° Open d’Italia, al Circolo Golf Torino si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza di Stefano Frigeri, Vice Presidente FIG e Daniela Persia in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Applausi per i Circoli che più si sono distinti, nel 2025, per promuovere lo sviluppo eco-sostenibile del movimento e rendere il golf uno sport sempre più green. Un traguardo che rappresenta anche un passo di avvicinamento al processo di ottenimento della Certificazione Ambientale Geo (Golf Environment Organization).
Le finalità del Progetto “Impegnati nel Verde” sono molteplici: ridurre e ottimizzare il consumo delle risorse naturali; sviluppare le politiche di ecosostenibilità dei percorsi di golf, sia nella fase di progettazione sia in quella di manutenzione; migliorare l’immagine del golf verso il mondo esterno; favorire un turismo “verde”.
Questi i Circoli premiati: Categoria Acqua: Druento; Categoria Biodiversità: Venezia; Energia: Mantova, Montecchia; Categoria patrimonio storico e culturale: Milano (Storico Culturale), Le Rovedine e Cosmopolitan (Culturale); Certificazione GEO 2025: Montecchia, Torino: Evento: US Kids Foundation per il Venice Open: Montecchia.
SEMINATORE D’ORO AL ROYAL PARK I ROVERI – Consegnato nel Media Center del DS Automobiles 83° Open d’Italia il premio “Seminatore d’oro” al Golf Club Royal Park I Roveri. Alla presenza del Vice Presidente Vicario FIG Stefano Frigeri e Andrea Romano, Responsabile dell’Attività Giovanile Nazionale, ha ritirato il premio Benedetto Pastore, Responsabile Academy di Edoardo Molinari.
PALLINA D’ORO-TARGA FULVIO GOLOB A SERGAS E CARRARA – Il riconoscimento dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti è stato assegnato a Giulia Sergas e Alessandro Carrara che maggiormente si sono distinti nel panorama del golf italiano per meriti agonistici, tecnici o manageriali. La premiazione si è svolta nel Media Center del DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino alla presenza del Presidente FIG Cristiano Cerchiai, del Vicepresidente Vicario Stefano Frigeri, di Stefano Cazzetta Presidente dell’AIGG e del Consigliere AIGG Maurizio Losa.
Giulia Sergas, dopo una grande carriera in Europa e in America, culminata con la partecipazione, con vittoria, alla Solheim Cup nel 2013, e alle Olimpiadi di Rio 2016, ha deciso di mettere tutta l’esperienza accumulata al servizio dell’insegnamento. Il suo libro “Quando vincere inganna” esplora la gestione delle emozioni, la psicologia e l’approccio mentale applicati al mondo dello sport e della performance. Alessandro Carrara ha ricevuto il premio per l’animo imprenditoriale che lo ha spinto a formare un polo di qualità e di grande capacità attrattiva dell’Emilia Golf Experience.
L’OPEN E’ TORNATO IN PIEMONTE PER LA 14ª VOLTA – La Regione Piemonte ha ospitato l’Open d’Italia per 13 volte, l’ultima delle quali proprio al Circolo Golf Torino nel 2014. Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese, vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le esercitazioni militari. Nel 1924 il “Torino” si affilia alla Federazione Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in condivisione con le corse ippiche. C’è bisogno di una location più specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena. Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell’attuale sede de “La Mandria”, parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della Reggia di Venaria Reale. Tra le tante pagine della sua storia golfistica si ricorda l’Open d’Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto l’illuminata presidenza dell’ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open d’Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d’Italia by Damiani del 2014 entrambi sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi Presidente onorario del Circolo. Negli ultimi vent’anni si è assistito all’incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente è Giorgio Maria Roberto Tadolini, è il più ricco e titolato d’Italia. Nella sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello internazionale, così come quelli di tutte le gare e le competizioni nazionali.
GOLFPOP, A TORINO IL PRIMO PASSO PER SCOPRIRE UN GOLF PIÙ POP – Un approccio al golf innovativo, coinvolgente e accessibile. GOLFPOP, il progetto ufficiale della Federazione Italiana Golf, pensato per avvicinare nuovi appassionati a questo sport, è presente al DS Automobiles 83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino, con il proprio stand dedicato all’esperienza e alla scoperta di una disciplina sempre più trasversale. Un luogo immersivo pensato per far sentire tutti golfisti – grazie alla presenza dei Maestri PGAI – con simulatori, giochi interattivi e musica.
SPORT E TERRITORIO, LA SINERGIA ISTITUZIONALE VA IN BUCA – Grazie al sostegno della Regione Piemonte, alla sinergia con Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia e alla consolidata esperienza del territorio nell’ospitare grandi eventi sportivi, si è creata una rete di collaborazioni che ha generato valore per l’evento e per il territorio stesso. Un lavoro di squadra, grazie anche al coordinamento del Comitato Regionale FIG Piemonte, che rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra istituzioni sportive e istituzioni pubbliche. Tra le tante attività in programma che mettono in contatto l’Open d’Italia e il tessuto sociale, ricordiamo che Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia hanno collaborato alla realizzazione di un welcome kit con prodotti tipici *dei Maestri del Gusto di Torino e provincia*, ed eccellenze del territorio destinato ai giocatori; Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino e Turismo Torino e Provincia sono presenti con stand dedicati alla promozione turistica all’interno del villaggio commerciale. Grazie alla collaborazione con GTT, i ragazzi dei centri estivi cittadini possono visitare l’Open attraverso un servizio di trasporto dedicato. Durante gli eventi istituzionali della Federazione e negli spazi hospitality vengono valorizzati prodotti e specialità del territorio.
IL DS AUTOMOBILES 83° OPEN D’ITALIA PREMIATO CON LA CERTIFICAZIONE ISO 20121 – Per la seconda edizione consecutiva, l’Open d’Italia riceve la certificazione ISO 20121 che attesta un sistema di gestione sostenibile dell’evento. La Federazione Italiana Golf conferma così il suo impegno nel rispetto dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nell’ambito di un nuovo percorso progettuale, in collaborazione con Ecoevents, Sustainability Partner FIG. La cerimonia di premiazione ha visto gli interventi di Stefano Frigeri, Vicepresidente vicario della Federazione Italiana Golf e Dario Andreis, Responsabile Commerciale RINA area Nord.
IL TORNEO IN ONDA LIVE SU SKY SPORT GOLF E IN STREAMING SU NOW – Sky trasmette il DS Automobiles 83° Open d’Italia con una copertura complessiva di 19 ore e 30 minuti di diretta, sul canale Sky Sport Golf e in streaming su NOW. Nell’ultima giornata di gara, domenica 28 giugno. collegamento dalle ore 12:00 alle 17:00. Telecronisti Massimo Scarpa, Marco Cogliati e Silvio Grappasonni. Al Circolo Golf Torino sono presenti Alessandro Lupi e Francesca Piantanida per la realizzazione di servizi e interviste.
CON RAI RADIO 2 IL GOLF VA ON AIR – Collegamenti live, approfondimenti, musica e intrattenimento. RAI Radio 2 scandisce il ritmo del DS Automobiles 83° Open d’Italia con l’inviata Camilla Ferranti presente al Circolo Golf Torino per accogliere i personaggi e gli ospiti della manifestazione. Per il round conclusivo collegamento domenica 28 giugno nel corso di Radio2 in Forma, in onda dalle 12:00 alle 13;30.
I PARTNER – Il DS Automobiles 83°Open d’Italia ha come Partner Istituzionali: Ministero del Turismo, Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, PiemonteIS Eccellenza Piemonte e Turismo Torino e Provincia. E il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor); Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Unipol, Enel (Official Sponsor); Fortinet (Official Cybersecurity Partner); GTZ Distribution – Nike (Official Technical Sponsor); Technogym (Official Training Partner); Henoto, Villa Antinori (Special Partner); Acqua San Bernardo, Caffè Vergnano, Sharp (Official Supplier); Gazzetta dello Sport e RAI Radio 2 ((Media Partner). E il patrocinio di: Regione Piemonte, Città di Torino, Fiano, Robassomero e CONI. Official advisor: Infront Italy.
Credit foto: Raffaele Canepa, Veronica Pons, Claudio Scaccini – 3Mind – FIG
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